IL MIO AMICO PC

Il progetto “Il mio amico PC” mira al rafforzamento e all’ arricchimento dell’ identità del bambino, attraverso l’ uso di un linguaggio multimediale, contribuendo alla crescita del bambino nella sua totalità e propone un primo approccio alla multimedialità di tipo ludico-creativo, favorendo la familiarizzazione con il computer attraverso programmi educativi e sperimentazione diretta.

Le attività iniziali vertono sulla familiarizzazione con il PC/tablet e con le sue componenti. Il primo approccio alla macchina deve avvenire in maniera non teorica, mostrando l’apparecchio e facendo manipolare le varie componenti; successivamente si passerà a disegnare il computer o “costruirlo” utilizzando uno scatolone e cartone su cui disegnare e ritagliare le principali componenti.

Il secondo approccio è più pratico e mira all’utilizzo del pc/tablet e di tutte le sue parti (mouse, tastiera, etc..). Esistono in rete software gratuiti che consentono, mediante il gioco, l’addestramento alla manualità e facilitano l’apprendimento cognitivo. Si possono impegnare i bambini con giochi caratterizzati da scelta di numeri, da composizione di parole, da classificazione per colore e per forma, dall’orientamento nello spazio. Prodotti di semplice fruizione sono le storie elettroniche dove i bambini si divertono molto e sperimentano le proprie abilità sensoriali. Attraverso questi software si realizza un programma di supporto educativo completo che facilita e migliora l’apprendimento dei bambini.

Il “gioco” resta comunque una componente fondamentale. Il gioco non è pura attività di evasione, esso serve ad acquisire nuove conoscenze, capacità e modelli interpretativi per imparare ad analizzare problemi, per gestire emozioni come la sorpresa e il divertimento.  Giocando si impara, e in questo modo si apprendono soprattutto modelli storici e di processi, strutture compositive, modalità di analisi di problemi, strategie di costruzione.

Per riuscire ad usare gli strumenti disponibili e quindi raggiungere gli obiettivi, è indispensabile l’ organizzazione di piccoli gruppi di lavoro, all’ interno dei quali i bambini possano creare relazioni positive con i compagni, rapporti basati sull’ ascolto, sullo scambio di idee, sulla capacità di imparare e valutare punti di vista differenti dai propri. È proprio la strategia didattica dell’apprendimento cooperativo che incrementa nei bambini la motivazione e dunque il piacere di apprendere contenuti diversi inducendo una maggiore socializzazione e coesione sociale.manifesto pubblicitario

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